Mama Africa – 2014 (chi cerca trova)

Eccoci, ancora, felici di ritrovarci nell’atmosfera che come per magia ogni anno si crea attorno a questa moltitudine di colori ed emozioni che è la famiglia di Mama Africa !!
Felici di rivedere amici, visi, piedi doloranti e mani gonfie …gonfie e doloranti della voglia di stare insieme, nella musica, nella danza, nella babele di lingue e modi di fare che siamo… E i legami si saldano, lo stupore diventa consuetudine al bello, l’incantesimo diventa “normale susseguirsi di eventi”… Ma non per tutti, perché ancora molti sono i nuovi arrivati, incuriositi dal TAM TAM di voci e racconti…
…E allora capita ancora di vedere aggirarsi per Mama Africa Meeting sguardi persi nell’incredulità, facce come prese a sberloni da emozioni sconosciute e continue…E questo basterebbe a renderci orgogliosi di essere parte di un avvenimento così forte e “benefico” e particolare!!! … Ma c’è dell’altro, tanto altro da raccontare… Bisogna raccontare gli incontri, lo scambio continuo di esperienze, conoscenze, storie nascoste ai più, fatte di sacrifici, di chiacchere, di messa in discussione di sé…ma anche di incomprensioni, di divergenze di vedute…a volte anche di scontri aspri (sempre comunque nel rispetto reciproco, spero) proprio perché il terreno di confronto è fondamentalmente emotivo…
Insomma, “La Mia Mama Africa” sarà quest’anno un racconto aperto anche nelle sue pieghe nascoste e probabilmente ogni tanto antipatiche …Sarà un racconto che andrà a scavare nel profondo, che probabilmente svelerà ad alcuni anche delle cose “inimmaginabili”, che rimetterà i puntini sulle “i” perché sembra che comunque ce ne sia sempre bisogno (nonostante gli anni, le parole, i manifesti…)… Ma la forma che userò sarà quella de ringraziamenti, che saranno sempre e comunque molto vaghi perché ci sarebbero troppi nomi da fare che non basterebbe “una schermata”… a voi quindi il cercare i racconti nascosti al loro interno.

E tutto questo avrebbe meno senso o non sarebbe comunque così se Mama Africa non fosse cresciuta con te : ALEX CI MANCHI ….

LUCI
Ma prima di tutto bisogna dare la coppa alla più bella realtà di quest’anno : tadaaaaaaaaaaaaa !!!!!! DI GRAN LUNGA SI AGGIUDICANO LA COPPA MAMA AFRICA 2014 le decine di ragazzi e ragazze (segreteria, info point, accoglienza, campeggio, cucina…) che hanno REGALATO il proprio tempo, il proprio lavoro, la propria PROFESSIONALITA’ o semplice voglia di RENDERSI UTILI alla buona riuscita del festival, senza la pretesa (comunque eventualmente legittima e anzi sacrosanta) di ricevere nemmeno un riconoscimento legato al proprio singolo nome, insomma “relegando” all’anonimato il proprio impegno, dando così un grande esempio di altruismo e un grande e tangibile nonché limpido segno di amore verso Mama Africa Meeting (e parliamo di doppi e tripli turni e mansioni, di pochissime ore di sonno e di svago, foraggiati ad energia positiva e massimo due pasti al giorno – privilegiati ahah 😉 ).
Per come la vedo io, dovremo essere tutti noi, l’anno prossimo, a palesare un grande ringraziamento a tutti i volontari con un semplice gesto, anche senza preavviso : abbracciare e stringere affettuosamente per qualche istante ogni maglia gialla/staff che incontreremo sul nostro percorso !!!!!! Sarà per loro (per noi) un grande incentivo ad andare avanti, molto più che un riconoscimento economico (che comunque arrivassero mai dei finanziamenti sarebbe bello dare anche solo a livello simbolico a coloro i quali al tempo donato è affiancata la professionalità donata, costruita in anni di studio e sacrifici…ma con i se non si va da nessuna parte, anche se qualche segno cerchiamo di darlo).
Ricordo che non solo le maglie gialle sono da premiare, ma anche le “colonne storiche del lato artistico” ovvero gli accompagnatori volontari dei corsi di danza e percussione e gli animatori dei corsi per bambini del “Villaggio di Benteremà” (senza i quali non raggiungeremmo mai la qualità formativa proposta e molti inghippi organizzativi sarebbero stati grossi ostacoli da superare).

Un immenso grazie va quest’anno alla direzione artistica che mi affianca : Dario, Sourakhata e Harouna … I tempi sono maturi per dare una ulteriore svolta al modus operandi di Mama Africa Meeting, un percorso che inevitabilmente produrrà dei frutti gustosi, prelibati e pieni di proprietà nutritive (e che magari permetterà a me di fare un passo indietro, prima o poi) 🙂 !!!!!

SOURAKHATA DIOUBATE, FANTA CAMARA, EVELYNE MAMBO, FATOMA DEMBELE, TWO BOY, BAKALA CAMARA, DANI KOUYATE… CI SIETE MANCATI, TANTISSIMO !!! Avete avuto degni sostituti (SuperDartagnan!!) che inevitabilmente fanno ora parte della famiglia, ma la vostra assenza (Sourakhata in primis per un fatto storico, collaborativo e pratico) si è sentita molto forte !!!

E poi gli ARTISTI…che bella banda di splendidi matti (nel senso GENIALE del termine) che siete!!!! Siamo una macchina collaudata, ognuno sa come deve muoversi e in tanti siete ormai talmente coinvolti ed “engagèe” in maniera profonda per la buona riuscita del festival, che a volte mi sentivo superfluo 🙂 …
Sempre di più succede di incontrare artisti (e non) in visita, che partecipano alla buona riuscita dei corsi o dei momenti di spettacolo, DA VOLONTARI (anzi di più, senza nulla in cambio se non sorrisi e strette di mano) : questo è un valore aggiunto prezioso che rende veramente unico questo festival…un’altra cosa fantastica è che c’è sempre qualcosa di nuovo e magico da scoprire con ognuno di voi, anche con chi si conosce da un decennio !!!!!!!

Ora farò un nome, ma ne dovrei fare a decine (pensando ai 9 anni di Mama Africa Meeting), di un artista che quest’anno ci ha insegnato tantissimo, con la sua umiltà, il suo spirito di sacrificio, la sua apertura di cuore e di mente : OUSMANE DIARRA … chapeau !!!!

Un immenso grazie va a Dudu per il carico di lavoro inaspettato che comunque si é sobbarcato sulle spalle (affiancato da Giorgio e viceversa), e parlo della gestione del palco della Yard (attivo dalle 9.30 alle 24.00) e della dance hall, sempre col sorriso e sempre con la soluzione a tutto (e grazie di non avermi ucciso!!).

E poi i FOTOGRAFI instancabili e ubique presenze i cui frutti matureranno a breve, per essere assaporati con la giusta attenzione, di cui godremo del benefico effetto sull’anima per i prossimi mesi !!

Grazie a chi (Gaetano in testa) si é occupato dell’organizzazione del mercatino (e delle menate relative, con doppi giochi, bei visi e cattivi giochi, giochi di ruolo…ma anche, soprattutto, tante belle persone e bei momenti).

Grazie ai nuovi artisti venuti quest’anno, seri professionisti ed artisti eccezionali subito entrati nella logica conviviale e di confronto che si chiede loro (più o meno esplicitamente) di fare propria.

Grazie alla famiglia Verrieri, al borgo di Filetto, alla cittadina di Villafranca In Lunigiana che ci ospitano e sembrano averci definitivamente accettati per quello che effettivamente siamo : NON una banda di drogati (facile e ovvio punto di partenza) ma un allegro carrozzone di appassionati di cultura e convivialitá, a cui piace divertirsi ma che come primo obbiettivo ha il confronto attivo tra esseri umani (e relative culture)!!!!

Grazie anche a chi non ci ama, perché sennó sarebbe troppo facile e poco stimolante (ci appassiona trovare strade per raggiungere anche i più avversi).

Grazie ad Andrea e Roby di Guembanara Production che con caparbietá perseguono un appassionante e impegnativo obbiettivo, raccontare la vita di Mamadama Camara totalmente autofinanziati.. NON vi abbiamo supportato come avremmo dovuto ma cercheremo di riprendere il terreno perduto (Andrea sempre comunque prezioso nel ruolo di capomeccanico dell’ “officina” del sottoscritto, nella gestione dei fondamentali pit stop antiproibizionisti militanti).

Grazie ad Arci provinciale (Massa e Carrara) e Arci regionale (Toscana) che da collanti permettono a tutte le realtá che compongono Mama Africa di trovare il giusto equilibrio per “portare a casa” la settimana piú appassionante dell’anno!!!

Grazie quindi ancora a Giorgio per l’affrancamento nella segreteria gestionale … Te l’aspettavi un lavoraccio del genere? 😉

Grazie a Maurizio (Deus ex Machina), Fabio, Livio, Gigi, Olivo, Patrizio, Alessio, Gaetano, Mariagiulia, Jacopo (e pochi altri che dimentico e che mi perdoneranno per questo) che si sono sobbarcati l’allestimento e soprattutto lo smontaggio/pulizia di tutta l’area del festival (mercatino bocciato per lo schifo lasciato..ma non solo il mercatino).

Grazie a tutti coloro che hanno messo a disposizione i propri strumenti per i noleggi ai corsi (c’é chi ha messo a disposizione migliaia di euro di strumenti)..grazie anche ai furbetti del “prendo questa sacca buona e lascio la mia rotta” (o questo materasso/tenda/saccoapelo che diamo agli artisti che dormono in campeggio, con conseguenti deliri organizzativi ovvii), grazie a voi saremo piú attenti e meno disponibili (ecco il primo punto dolente!)…siete uno stimolo a fare meglio (ma il prossimo che becco in flagranza subirá l’onta della vergogna!!!!).

Grazie alle mogli, fidanzate, mariti, compagni, figli e figlie che ci hanno sopportato nei mesi di preparazione, nella settimana “x” e nei giorni post …

Grazie alla crew del bar della Dance Hall che dopo la giornata a ballare e suonare (o a “volontariare”) ci mescevano fiumi di birra fino alla quasi alba!!!!

Grazie a Cheikh Bayefall per la sua mediazione culturale, anello di congiunzione estremamente coinvolto nelle dinamiche di relazione dentro Mama Africa Meeting.

Grazie agli instancabili Giovanni, Aisha e Lorenza (parlando di referenti, ma ovviamente intendo anche tutti coloro che erano al loro fianco) per la cucina, ai ragazzi del bar colazioni e bar della Yard pieni di sorrisi e cose buone da bere e mangiare 🙂 !!!

Grazie quindi sia alla cucina interna che esterna che anno dopo anno sta riportando la cultura del cibo tradizionale (locale e ovest africano) a rango di cultura da raccontare e non mera mensa del dopolavoro!

Grazie a Stefano che nonostante il ginocchio fuori uso ci ha preparato un palco (yard) veramente bello, ampio e accogliente !!!!

Grazie a chi riesce a passare sopra a sviste, leggerezze, errori da troppo lavoro o da stanchezza de cervello subissato di cose da fare e che ogni tanto perde colpi, vedendoli come tali e non come errori fatti di proposito o addirittura mancanza di rispetto (inizio seriamente a fare fatica a stare dietro a tutto ma chi mi affianca mi ha già comunque tolto molte beghe (W Dario), ma evidentemente non abbastanza 😉 )…chiedo comunque scusa a priori a chi si fosse sentito sottostimato o non adeguatamente valorizzato…ma spero che, come succede a me, il ritorno energetico di Mama Africa funga da livellatore e reale termometro del rapporto di collaborazione.
Grazie comunque anche a chi mi individua come responsabile delle cose antipatiche e non generalizza questa posizione a tutto il festival, riuscendo comunque a vedere le due cose (io e il festival) come distinte (cosa ovviamente reale ma che è bene sempre ricordare…insomma faccio volentieri il parafulmine, purchè sia per la causa 🙂 ).

Grazie ai tre he hanno gestito la parte nascosta (gestionale iscrizioni) e la parte visibile (grafica e struttura) del sito ovvero Marco, Luca e Dario … delle macchine che quando si attivano non le ferma più nessuno !!!
Grazie di conseguenza a chi ha passato ore chiuso in segreteria o a fare le tessere arci, passaggi importantissimi e immagino alquanto noiosi!

E per finire grazie a tutt@ coloro (o “conoi”) che vivono Mama Africa Meeting e la valorizzano con i propri sorrisi, la propria tenacia, il proprio sudore, i reciproci sguardi d’intesa, con le centinaia di forme di saluto che si respirano, per la babele di lingue che si ascolta, per la gentilezza, per l’apertura di cuore e mente…

OMBRE

Purtroppo non è tutto oro quello che luccica e quest’anno abbiamo avuto diversi elementi estremamente discordanti che hanno evidenziato quanto lo splendido mondo che viviamo si regga su pilastri deboli che bisogna continuamente rinforzare e consolidare… Parlo dell’ondata di furti elle tende, della troppa evidenza e quasi presunzione (di essere nel paese dei balocchi) di mercanti d’erba (ma occhi molto aperti se si dovesse vedere altro!!). Due questioni decisamente distinte ma che possono, per strade diverse, avere conseguenze decisamente negative se non addirittura castranti per il futuro del Meeting.
Come per ogni problema individuato negli anni, cercheremo delle soluzioni per il compleanno dell’anno prossimo (decimo wow!!), ma sicuramente nessuna nostra azione avrà il risultato sperato finchè tutti non ci prendiamo la responsabilità di fare uno sconto alla delega, come già si fa per tante altre cose.
E’ importante raccontare Mama Africa, far capire che non è la classica festa dove venire per fare casino, dissuadendo e trasmettendo passione… Perché un’altra cosa che potrebbe fare male a Mama Africa sarebbe reagire a queste difficoltà con la forza, portando dinamiche a noi fino ad ora estranee e sicuramente diametralmente opposte a quello che cerchiamo di comunicare.
Diverse problematiche datate non sono comunque definitivamente risolte, gli imbucati ai corsi, i furbetti del campeggio o i ladruncoli di stupidate…tutto questo purtroppo genera precarietà e mina comunque il clima…ma continueremo a cercare strade per dare un taglio a questi malcostumi.
Ma quanti eravamo? Sicuramente più delle attese visto che le pulizie (soprattutto dei bagni) non erano sufficienti, come probabilmente la comunicazione o l’evidenza della raccolta differenziata (anche se non capisco come mai moltissimi lasciavano il proprio “coperto” sui tavoli dopo mangiato, come se il volontariato fosse una sorta di “tanto ci pensano loro”…NOOOOOOOO !!!!!).

Resta la consapevolezza che senza ombre nette e nitide la luce sarebbe meno evidente e di conseguenza sarebbe meno facile individuare delle soluzioni !!!

Ci aspettano ora poco meno di 12 mesi ai 10 anni di Mama Africa Meeting…saranno mesi di analisi, progettualità, confronto, lavoro … Noi ci metteremo l’anima potete starne certi, perchè nulla puó essere più come prima ma soprattutto il mondo e anzi l’universo e anche più avrebbero meno senso senza un’edizione storica del festival che riempie le esistenze di molti esseri umani dediti alla voglia di stare bene insieme …
W MAMA AFRICA !!!

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