BERE’ – laboratorio rivolto ai bimbi di 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia

BERE’

LABORATORIO INTERCULTURALE DI MUSICA DELL’AFRICA DELL’OVEST

Il progetto si sviluppa lungo un percorso di 6 incontri da 45 minuti l’uno ed è rivolto a gruppi di bambini di 4 e 5 anni di età.
…un “viaggio” nel mondo dei suoni, dei linguaggi e dei “colori” della cultura Malinkè dell’Africa dell’Ovest, per ammirare la diversità, imparare a relazionarsi con essa e divenirne parte…
Un percorso che porta i bambini a lavorare non solo l’ambito musicale, ma anche quello sensoriale, emotivo e psicomotorio.
Il “balafon”(strumento melodico a percussione simile al nostro xilofono) sarà il cantastorie (griot, djeli,  nel mondo che li accoglierà) che guiderà i bambini lungo le fasi del progetto; sarà un ingresso in punta di piedi, per avvicinarsi senza apprensioni o paure a tutti i nuovi suoni che ci aspettano…e sarà proprio il balafon, con la dolcezza delle sue melodie, a rendere soffice come un tappeto di petali di rosa il terreno su cui cammineremo. Incontreremo canzoni in lingua SouSou e in lingua Malinkè, ma anche una lingua non parlata della quale cercheremo di carpire i “segreti”: il linguaggio musicale; saranno i giochi a tradurre questa “lingua” ai bambini, e saranno gli stessi giochi a portarli all’incontro con le percussioni (secondo grande momento del progetto).
Inizierà quindi un lavoro fatto di ricerca della coordinazione prima “vocale” poi fisica per imparare i rudimenti delle tecnice di tre strumenti a percussione dell’”orchestra Malinkè”: il djembe, il sang ban e la calabass.
L’obiettivo finale del progetto sarà la messa in canto e musica (seguendo la melodia del balafon) di due canzoni e due ritmi diversi: KOUKOU e SORSORNET.

Sviluppo in fasi del progetto:

FASE 1
“L’incontro”
(1 incontro)

Il primo approccio dei bambini con gli strumenti che si troveranno davanti agli occhi sarà di presentazione: si parlerà di materiali, luoghi, funzione sociale della musica; si sentiranno i suoni degli strumenti e si parlerà del  “colore dei suoni” (metafora fondamentale per il nostro percorso)…e di conseguenza si parlerà di Africa.

FASE 2
“le parole della musica”
(1 incontro)

I bimbi incontrano il Balafon, strumento che sarà fedele compagno di viaggio nel percorso.
I primi momenti saranno dedicati all’ascolto:  melodie e canzoni , la dolcezza  sarà il nostro lasciapassare e la chiave per tutto il nostro lavoro. Si comincerà il lavoro sul rilassamento, che diventerà costante in tutti gli incontri successivi ( prepararsi a…).

Successivamente i bambini inizieranno ad interagire con il balafon e con la “logica” musicale attraverso dei giochi conosciuti ma rielaborati (le belle statuine, scatola chiusa scatola aperta, tutti giù per terra, etc.)

FASE 3
“entro nella melodia, divento musica”
(1 incontro)

Attraverso il gioco i bambini hanno imparato a riconoscere delle parole all’interno di “frasi“ dette dalla musica…queste parole saranno la base per il lavoro che li aspetta in questa fase: intervenire ritmicamente (con la voce e il battito delle mani) sulla melodia del balafon.

FASE 4
“tamburi”
(2 incontri)

Inizia il secondo grande momento del nostro percorso; il balafon (dopo il “rilassamento” iniziale) lascia il posto alle percussioni.

Djembè, percussione con pelle di capra    (suonato con le mani)
Sang ban, percussione con pelle di vacca (suonato con due bastoni)
Calabass, cucurbitacea  (suonata con le mani)

I bambini esploreranno le percussioni con delle prime indicazioni “tecniche” (come appoggiare le mani su ogni strumento, quale suono devono cercare).
Successivamente si parlerà e si rifletterà sul ruolo delle percussioni nella vita sociale (Malinkè) e dell’importanza dello “spirito di squadra” perchè questa musica possa prodursi (POLIRITMIE).
Ripensando al lavoro fatto con le canzoni e con il balafon inizieremo a suonare. Ancora sarà il gioco ad intervenire come traduttore di linguaggi, e ci permetterà di cominciare a “parlare” di cellule ritmiche.

FASE 5
“MUSICA”
(1 incontro)

Siamo alla chiusura del cerchio; è il momento di unire i due lavori e organizzare la piccola orchestra.
In quest’ultimo incontro applicheremo il lavoro fatto sulle percussioni alle melodie del balafon, cercando di creare al meglio le condizioni per far interagire le “diverse” esperienze maturate: una musica fatta di melodia, canto, ritmo e frasi musicali.

Metodologia e obiettivi

Attraverso il laboratorio: avremo occasione di mettere in pratica le esperienze maturate, lavoreremo sulla collaborazione tra i bimbi, sull’importanza della diversità e della valorizzazione del vissuto personale; utilizzeremo la coralità del fare come base per il raggiungimento di uno scopo.

Obiettivi formativi:

-Imparare a rapportarsi con una cultura altra attraverso l’uso di linguaggi musicali e corporei.
-Riconoscere il valore della diversità.
-Lavorare e collaborare in gruppo.
-Acquisire manualità e sviluppare la propria capacità creativa.
-Esprimere esperienze ed emozioni con vari linguaggi.
-Imparare il concetto di tempo musicale.
-imparare ad articolare voce e movimento.
-imparare ad organizzare il movimento indipendente del corpo.

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